giovedì 3 dicembre 2009

Carità, cioè servizio... Verità, cioè autenticità

Essere invitato da chi redige questi fogli ad esprimere un pensiero più o meno natalizio è faccenda sempre gradita ma, anno dopo anno, anche un po’ imbarazzante, perché sempre più a rischio di formalismo, di banalità e di complimentosità (mi si perdoni il neologismo: all’occorrenza posso spiegarne il significato che gli attribuisco) varie, più o meno barocche... (...ovviamente sto parlando dello scrivente!): considerazioni quasi spazzate via dalla permanente convinzione che anche un gesto di ospitalità “giornalistica” diventa segno di amicizia e di disponibilità alla collaborazione, ingredienti quanto mai necessari – e oggi, purtroppo, rari – in qualsiasi tipo di convivenza civile. Continua...Per non impantanarmi in queste “banalità” (...così potrebbe reputarle qualcuno!), approfitto dell’occasione per condividere con chi già non si è stancato di leggere fin qui alcuni significativi pensieri raccolti dal terzo paragrafo della CARITAS IN VERITATE, lettera enciclica di Benedetto XVI, pubblicata il 29 giugno scorso.
“Solo nella verità la carità risplende e può essere autenticamente vissuta. La verità è luce che dà senso e valore alla carità. Questa luce è, a un tempo, quella della ragione e della fede, attraverso cui l'intelligenza perviene alla verità naturale e soprannaturale della carità: ne coglie il significato di donazione, di accoglienza e di comunione. Senza verità, la carità scivola nel sentimentalismo. L'amore diventa un guscio vuoto, da riempire arbitrariamente. È il fatale rischio dell'amore in una cultura senza verità. Esso è preda delle emozioni e delle opinioni contingenti dei soggetti, una parola abusata e distorta, fino a significare il contrario. La verità libera la carità dalle strettoie di un emotivismo che la priva di contenuti relazionali e sociali, e di un fideismo che la priva di respiro umano ed universale...”
Si tratta di espressioni decisamente solenni (per lo meno nel linguaggio) e apparentemente un po’ lontane da noi, ma, se si presta attenzione, molto meno distanti di quanto si pensi: basta accorgersi che la “carità” e il suo sinonimo “amore”, possono tradursi o declinarsi nell’“attenzione agli altri” che, a sua volta, si può concretizzare oltre che in mille altre modalità anche in quella, pure estremamente variegata, del volontariato.
A sua volta anche la “verità” può esprimersi nell’autenticità. Magari il sentimentalismo, di cui sopra si parla, può apparirci qualcosa di lontano dal nostro vivere quotidiano, ma, a volte, l’eccessiva o esclusiva attenzione “a quello che ci sentiamo dentro” – il Papa parla di “emotivismo” – diventa la regola del vivere e dell’agire e quindi l’ostacolo più grande alla convivenza e al dialogo: quante persone vedono “ostacoli”, “avversari” o “nemici” dappertutto e, in realtà, le difficoltà se le portano dentro di loro: siamo nell’epoca delle comunicazioni sempre più facili e, molto spesso, viviamo la sofferenza dell’incomunicabilità, incolpando questo o quello, perdendo di vista l’autenticità delle situazioni, recuperabile attraverso la sincerità del dialogo.
Ci fermiamo qui, anche se il discorso potrebbe farsi molto lungo e articolato, ma non è lo scopo di queste righe, che potrebbero anche solo servire a far nascere in qualcuno la voglia di andare a leggersi tutto il documento di Benedetto XVI.
“Siamo andati un po’ troppo nel complicato e nel difficile”, si potrebbe pensare: me ne scuso; trovo però divertente che venga in mente un’enciclica guardando delle persone che, in un fine settimana dei primi di dicembre, invece che dedicarsi ai propri impegni o ai propri comodi, si mettono ad armeggiare sopra la testa di chi transita in via Libertà per attaccare le luminarie natalizie: non è deformazione professionale pretesca ma la convinzione che verità e carità o attenzione agli altri e autenticità che dir si voglia, o passano attraverso la concretezza di chi vede un servizio da fare alla comunità e, senza tante storie, – e senza guadagnarci personalmente nulla! – si rende disponibile o sono, al massimo... una bella favola di Natale (quello sdolcinato, però!)... Grazie, ragazzi! E auguri davvero!

mercoledì 2 dicembre 2009

Progetti per il 2010

All'inizio dell'anno movimenteremo parte delle nostre attrezzature nel nuovo locale che l'Amministrazione Comunale ci ha recentemente concesso come estensione dell'attuale magazzino, ormai decisamente saturo.
Non appena Regione Lombardia e Ufficio Protezione Civile della Provincia di Cremona comunicheranno disponibilità e schema di assegnazione dei mezzi e delle attrezzature per la nuova Colonna Mobile Provinciale, ci organizzeremo opportunamente per le nuove risorse. Sempre con Regione e Provincia dovremo riprendere con la strutturazione della costituenda CMP, discorso rimasto in sospeso nel 2009 a causa dell'Emergenza Abruzzo.
Quanto prima procederemo con l'acquisto di un nuovo furgone usato, dal momento che le condizioni del nostro furgone Ford con cassone non sono più ottimali, e i costi di manutenzione stanno diventando sempre più onerosi.

LaPenna2009_8.pdf

lunedì 30 novembre 2009

Anche il volontariato di Protezione Civile all’assemblea d’istituto del "Romani"

Si è parlato di volontariato e territorio all’assemblea d'istituto del Polo "Romani" di Casalmaggiore: al dibattito sono stati invitati i rappresentanti di A.V.I.S., A.I.L., Fondazione Busi e Protezione Civile piadanese-casalasca. Per quest'ultima realtà di volontariato territoriale hanno partecipato Claudio Acquaroni e Rosetta Vicini, per il Gruppo Comunale "Il Grande Fiume" di Casalmaggiore, Maurizio Stradiotti e Mariano Marcheselli per "Le Aquile" - grazie ad Angelica per l'invito! - e Fabrizio Pozzi, per il Gruppo Comunale "Platina" di Piadena, affiancati dall’assessore alle politiche giovanili Paola Daina.
Ogni gruppo è stato dislocato in una zona diversa della scuola e gli studenti a turno hanno ascoltato gli interventi dei vari rappresentanti. Il nostro intervento è stato supportato dal filmato "Ma che cos'è la Protezione Civile?" (seconda parte compresa) e da un breve filmato sui primissimi momenti dell'Emergenza Abruzzo.
La mattinatà è stata molto gratificante: i ragazzi si sono dimostrati parte attiva e interessata del dibattito e hanno chiesto informazioni su come si può diventare volontari, sulle attività svolte e sulle motivazioni che hanno spinto i vari relatori a diventare volontari.

mercoledì 25 novembre 2009

Vaccino gratuito per i volontari di protezione civile

A partire dal 23 novembre è possibile per i volontari della protezione civile della Regione Lombardia di età inferiore ai 65 anni accedere gratuitamente alla vaccinazione contro l’influenza A/H1N1v.
I volontari iscritti alla nostra Organizzazione prima del 30 settembre potranno rivolgersi alla propria ASL di residenza mostrando la Tessera Sanitaria e la tessera associativa. Per ulteriori informazioni contattare direttamente l'ASL. Per la Provincia di Cremona contattare il numero 800 417330 dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 15.
Questi gli orari di questa settimana.
  • ASL di Casalmaggiore (Via A. Porzio) - Mercoledì 25 novembre dalle 14 alle 16, venerdì 27 dalle 9,30 alle 11,30 oppure sabato 28 dalle 9 alle 12.
  • ASL di Cremona (Via Belgiardino 2) - Mercoledì, giovedì o venerdì dalle 9 alle 15,30 o sabato dalle 9 alle 12.

sabato 21 novembre 2009

Intervento all'ITIS "Torriani"

Con piacere abbiamo nuovamente accettato di partecipare al progetto "Scuola e volontariato" portato avanti dall'istituto ITIS "Torriani" di Cremona. Durante la mattinata, assieme ai circa 70 studenti delle classi 2B BIE, 5A ELT, 3C LST e 5C LST, si è parlato del sistema di Protezione Civile italiano, partendo dal ruolo del Dipartimento di Protezione Civile a quello del sindaco di ogni comune, passando per le varie componenti che compongono il sistema stesso.
Oltre a descrivere come si è mossa l'intera macchina dei soccorsi in seguito al terremoto de L'Aquila (in particolare della Provincia di Cremona e della Regione Lombardia) abbiamo poi testimoniato la recente esperienza della nostra Organizzazione in Abruzzo.
Questo il materiale a supporto della "lezione":

domenica 15 novembre 2009

Giornata del Ringraziamento della Protezione Civile

Il pullman organizzato dalla nostra Organizzazione per poter andare e partecipare tutti insieme alla Giornata del Ringraziamento della Protezione Civile organizzata dalla Regione Lombardia è rientrato pochi minuti fa da Milano con i 51 volontari del casalasco e del cremonese che hanno voluto unirsi a noi. A questo indirizzo il Gruppo "Platina" ha pubblicato un articolo e qualche foto.

sabato 7 novembre 2009

Giornata Finale del progetto "Sicuri in emergenza"

Alcuni momenti della giornata pratica tenuta dal personale del CAI di Bozzolo
Si è concluso oggi presso la palestra di roccia artificiale del campo sportivo di via Caselle a Isola Dovarese il corso base sull'utilizzo di imbragature e corde per operare in emergenza, organizzato dalle sezioni "La Torre" e "Oglio-Po" de "Le Aquile" con il contributo del Cisvol e il patrocinio della Provincia di Cremona.
Il corso, iniziato lo scorso aprile e tenuto da personale qualificato del CAI di Bozzolo, si è svolto secondo le seguenti modalità.
  • Prima serata (lezione teorica)
    Uso delle corde e funzionalità delle stesse
    Uso dei nodi (spiegazione visiva e pratica degli stessi)
  • Seconda serata (lezione teorica)
    Uso delle imbragature e funzionalità delle stesse
    Applicazione pratica e visiva di tecniche di salvataggio con corde e imbragature
  • Giornata di addestramento
    Il gruppo verrà portato in ambiente alpinistico per una dimostrazione pratica
Al corso sono stati invitati iscritti alle associazioni di volontariato e gruppi comunali della Protezione Civile della zona Cremona sud comprendendo quelle che opera sui fiumi Oglio e Po.

giovedì 15 ottobre 2009

Sotto zero a Monticchio 2

Quiete (e arcobaleno) dopo la tempesta. Clicca sulla foto per visualizzare l'intero album fotografico della "missione"
Questa settimana sono arrivati, come preannunciato, maltempo e freddo a L'Aquila, e nella sua frazione di Monticchio dove si trovano alcuni volontari del Gruppo Comunale "Platina", del Gruppo Comunale di Rivolta d'Adda, dell'A.N.Art.I di Cremona e de "Le Aquile".
Oltre ai turni ordinari i volontari hanno fronteggiato le serie problematiche dovute prima al maltempo e poi al freddo intenso (di notte, e talvolta anche di giorno, le temperature scendono sotto lo zero). Confidiamo nel fatto che, come indicato da Guido Bertolaso, entro fine mese la popolazione ancora residente nelle tende possa essere sistemata in alloggi più adeguati.

sabato 10 ottobre 2009

Emergenza Abruzzo - VIII Turno a "Monticchio 2"

Quella del 12-19 settembre non è stata l'ultima settimana della nostra Colonna Mobile Provinciale in Abruzzo. Stamattina intorno alle 7 un contingente di 16 volontari (tra cui 6 "Aquile") è arrivato al campo di accoglienza "Monticchio 2" per un altro turno settimanale di operatività al campo. Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche aggiornamento "sul campo"!

venerdì 18 settembre 2009

Emergenza Abruzzo - VII ed ultimo Turno?

In questa settimana la Colonna Mobile della Provincia di Cremona è operativa ancora una volta in Abruzzo con forze e mezzi impegnati per procedere con il graduale smantellamento del campo di accoglienza "Monticchio 2", ormai prossimo alla chiusura. Si tratta, forse, dell'ultima "missione" della nostra Protezione Civile provinciale in Abruzzo. La Provincia ha individuato come responsabile di questo e del precedente turno Giuseppe Papa, presidente del Gruppo "A.N.A.I." di San Bassano.
Nel turno, che va dal 12 al 19 settembre, sono coinvolti 16 volontari appartenenti ai gruppi "A.N.A.I.", "Lo Sparviere" di Camisano, "Terre di Mezzo" (gruppo intercomunale con sede a Motta Baluffi), "Padus" di Gerre de' Caprioli, "Lo Stagno" di Stagno Lombardo e alle organizzazioni di Ostiano-Volongo e Spino D'Adda.